Chi sono

Per prima cosa: sono il bello di mamma.
Lo dimostra la foto!

Poi, crescendo, ho preso anche una laurea in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile e ho iniziato a lavorare in ambienti dove la chimica serve davvero: farmaceutico, fonderie di acciaio e alluminio, nel recupero di metalli preziosi dai rifiuti e anche nelle cartiere. Processi, impianti, produzione. Tutte cose molto serie.

Solo che, parallelamente, ho sempre avuto un’altra ossessione: mangiare e bere bene.
Da quando ho memoria mi piazzavo accanto a mia nonna mentre faceva le fettuccine a mano. Io guardavo, lei impastava. Credo che sia che è iniziato tutto.

Crescendo sono arrivate altre passioni: lo sport, il gin e il vino. Tanto mi piace che sono diventato anche sommelier! 

Bellissimo tutto, ma a un certo punto ho scoperto una cosa abbastanza evidente: sport e alcol non sono proprio migliori amici. Se ti alleni davvero, prima o poi ti viene voglia di qualcosa di diverso.

Così ho iniziato a cercare un’alternativa che avesse carattere ma senza alcol. Non acqua triste, non bibite dolci. Qualcosa che avesse gusto.

Ed è che ho scoperto la hop water.

Da bravo ingegnere chimico la cosa non è finita lì. Ho iniziato a sperimentare: estrazioni, ricette, prove su prove per trovare il profilo di gusto che volevo davvero. Più amaro, più fresco, più pulito.

A un certo punto mi sono reso conto che quella bevanda non era più solo un esperimento.

Era diventata la mia bevanda.

Ed è così che è nata UOP.