Le scelte che ci piace prendere

Abbiamo già la birra analcolica

Ti piace il luppolo ma non vuoi/puoi bere alcool? Finora avevi solo le birre analcoliche, ma c’è un problema.

La maggior parte delle birre analcoliche nasce nello stesso modo della birra normale: prima si produce la birra….poi si toglie l’alcol.

Questo significa fermentazione, quindi produzione di anidride carbonica (CO₂).

Durante la fermentazione i lieviti trasformano gli zuccheri in etanolo e CO₂. È il processo base della produzione della birra.

Reazione semplificata della fermentazione alcolica:

glucosio → etanolo + CO₂

Una volta prodotta la birra, molte aziende devono poi rimuovere l’alcol.

Questo avviene con tecnologie come:

  • distillazione sotto vuoto

  • osmosi inversa

  • evaporazione a bassa pressione

Sono processi industriali efficaci, ma richiedono energia, pressione o calore per separare l’etanolo dal resto della bevanda.

Perchè devo continuare a bere qualcosa che inquina quando ho un’alternativa?

Ma il vetro è più bello

Il vetro è uno dei materiali storici per le bevande, ma ha un problema molto semplice: il peso.

Una bottiglia di vetro pesa 20 volte di più rispetto a una lattina.
Questo significa più massa da trasportare, più carburante consumato e più emissioni nella logistica. Parliamo di circa 200g di CO₂ in più per singolo cartone da 12 su 1000 Km. 

Secondo analisi di ciclo di vita pubblicate dalla European Commission – Joint Research Centre, il peso dell’imballaggio è uno dei fattori che incidono maggiormente sulle emissioni nel trasporto delle bevande.

La scelta sull’Alluminio

La lattina in alluminio è molto più leggera e protegge completamente la bevanda daluce e ossigeno (cosa che il vetro non fà), due fattori che possono rovinare gli aromi del luppolo.

Ma il vero punto è un altro: l’alluminio è riciclabile praticamente all’infinito senza perdere qualità. Secondo l’International Aluminium Institutecirca il 75% di tutto l’alluminio mai prodotto nella storia — da quando si è iniziato estrarlo industrialmente nel 1888 — è ancora in uso oggi.

Meno peso, più protezione e un materiale che può rinascere all’infinito.
Per noi la scelta era abbastanza ovvia.

E può tornare a vivere ancora e ancora.

Proprio come dovrebbe fare una bevanda pensata per essere bevuta spesso.